Politica Estera

Yemen: KSA, UAE, USA E UK rinnovano impegno per soluzione politica del conflitto

Varsavia, 14 febbraio 2019

I Ministri degli Esteri del Regno dell'Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti, del Regno Unito e degli Stati Uniti d'America si sono incontrati a Varsavia, il 14 Febbraio 2019, per discutere della situazione del conflitto nello Yemen.

Nella loro dichiarazione a seguito dell'incontro, i ministri hanno ribadito il loro impegno in favore di una soluzione politica globale al conflitto nello Yemen e il loro sostegno agli accordi raggiunti in Svezia nel dicembre 2018. I ministri hanno inoltre accolto con favore l'adozione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU (UNSCR) 245 e della UNSCR 2452, che sostengono l'attuazione di questi accordi e si basano sul quadro politico definito dalla UNSCR 2216, l'Iniziativa del Consiglio di cooperazione del Golfo e i risultati della Conferenza di dialogo nazionale. A tale riguardo, i ministri hanno ribadito il loro pieno sostegno agli instancabili sforzi dell'inviato speciale delle Nazioni Unite.

I ministri hanno inoltre discusso dell'effetto destabilizzante dell'Iran sullo Yemen, attraverso finanziamenti illeciti, missili balistici e armi avanzate agli Houthi e nella regione in generale. A riguardo, i ministri hanno preso atto della constatazione del gruppo di esperti delle Nazioni Unite secondo cui l'Iran ha fornito armi avanzate agli Houthi in violazione dell'UNSCR 2216 e dell'UNSCR 2231. A tale proposito, i ministri hanno fortemente condannato l'attacco dei droni Houthi del 19 gennaio 2019 all'Aeroporto di Al -Anad.

 I ministri hanno espresso pieno appoggio per il Regno dell'Arabia Saudita e le sue legittime preoccupazioni in materia di sicurezza nazionale e hanno chiesto la fine immediata di tali attacchi da parte delle forze di Houthi e dei loro alleati. Nel tentativo di ridurre le importazioni di sostanze illecite da parte degli Houthi, i ministri hanno discusso delle misure volte a frenare l'attività di agevolazione dei flussi petroliferi iraniani e, allo stesso tempo, garantire il flusso di carburante attraverso i porti del Mar Rosso.

I ministri hanno inoltre discusso l'urgente crisi umanitaria che il conflitto ha creato e hanno ribadito l'importanza di stabilizzare l'economia e continuare a inviare cibo e carburante nel paese. A tale riguardo, i Ministri hanno accolto con favore il deposito di $2,2 miliardi da parte del Regno dell'Arabia Saudita presso la Banca centrale dello Yemen.

I ministri hanno inoltre accolto con favore la determinazione del governo dello Yemen a riprendere il regolare pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici, degli insegnanti e degli operatori sanitari in tutto il paese e hanno invitato gli Houthi a collaborare. Alla luce delle recenti segnalazioni di interferenze illegali nelle operazioni di un certo numero di banche locali a Sana'a, i ministri hanno condannato queste azioni e hanno fermamente chiesto agli Houthi di revocare i regolamenti imposti sulle banche locali a Sana'a che ostacolano le importazioni commerciali e hanno disperatamente bisogno di assistenza umanitaria. I ministri incoraggiano inoltre il governo dello Yemen a continuare a rilasciare lettere di credito a tutti i principali importatori di prodotti alimentari, rendendo il processo più chiaro e più rapido.

I ministri hanno convenuto che vi è una finestra di opportunità per porre fine al conflitto nello Yemen raddoppiando gli sforzi per raggiungere una soluzione politica.

 

 

Fonte: https://www.spa.gov.sa/viewfullstory.php?lang=en&newsid=1885653#1885653

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Warsaw, February 14, 2019 - Foreign Ministers of the Kingdom of Saudi Arabia, the United Arab Emirates, the United Kingdom and the United States of America met in Warsaw to discuss the situation of the conflict in Yemen.

In their statement following the meeting, the Ministers reiterated their commitment to a comprehensive political solution to the conflict in Yemen and their endorsement of the agreements reached in Sweden by the Yemeni parties in December 2018. The Ministers also welcomed the adoption of UNSCR 2451 and UNSCR 2452, which support the implementation of these agreements and build on the political framework set out in UNSCR 2216, the Gulf Cooperation Council Initiative and the National Dialogue Conference outcomes. In this regard, the Ministers reiterated their full support for the tireless efforts of the UN Special Envoy.

The Ministers also discussed Iran’s de-stabilising effect on Yemen, through the illicit provision of finance, ballistic missiles and advanced weaponry to the Houthis and in the wider region. In this regard, the Ministers noted the UN Panel of Experts’ finding that Iran has provided advanced weaponry to the Houthis in violation of UNSCR 2216 and UNSCR 2231. In this regard, the Ministers strongly condemned the Houthi drone attack of 19 January 2019 on Al-Anad airport.

 The Ministers expressed full support for the Kingdom of Saudi Arabia and its legitimate national security concerns and called for an immediate end to such attacks by Houthi forces and their allies. In efforts to reduce illicit fuel imports by the Houthis, the Ministers discussed steps to curb activity facilitating Iranian oil flows whist at the same time, ensuring fuel flows through Red Sea ports.


The Ministers also discussed the urgent humanitarian crisis which the conflict has created and reiterated the importance of stabilising the economy; keeping food and fuel coming into the country and supporting economic Confidence Building Measures as part of the peace process. In this regard, the Ministers welcomed the deposit of $2.2 billion by the Kingdom of Saudi Arabia to the Central Bank of Yemen, their financial contribution to oil derivatives and the $570 million contribution paid by the Kingdom of Saudi Arabia and the United Arab Emirates to tackle food security and pay teachers’ salaries.


The Ministers also welcomed the Government of Yemen’s determination to resume regular payment of the salaries of civil servants, teachers and health workers across the country and called on the Houthis to cooperate with this process. In light of recent reports of illegal interference in the operations of a number of local banks in Sana’a and the areas of banking staff, the Ministers condemned these actions and firmly request the Houthis to lift the imposed regulations on local banks in Sana’a which impede commercial imports and desperately needed humanitarian assistance. The Ministers also encourage the Government of Yemen to continue to issue letters of credits to all major food importers, making the process clearer and quicker.
The Ministers agreed that there is a window of opportunity to end the conflict in Yemen and to redouble their efforts to reach a political solution.

https://www.spa.gov.sa/viewfullstory.php?lang=en&newsid=1885653#1885653

 

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