L'Ambasciata Informa

AlUla svela i suoi tesori archeologici a Roma, alle Terme di Diocleziano

Roma, 27 febbraio - Nel prestigioso contesto del Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano, si è tenuto ieri sera l’evento di presentazione della nuova destinazione comparsa sulla mappa dei viaggi: la regione di AlUlaUn’oasi millenaria in Arabia Saudita, custodita segretamente per secoli da tribù locali, guardiane della tradizione della leggendaria via dell’incenso. Testimonianze di antiche civiltà riemergono grazie al lavoro di archeologi internazionali che riportano alla luce siti di grande importanza, tra i quali spicca Hegra, già riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

L’evento ha visto la preziosa collaborazione dell’Ambasciata dell’Arabia Saudita nonchè la presenza di S.A.R. Principe Faisal bin Sattam bin Abdulaziz Al Saud, Ambasciatore del Regno dell’Arabia Saudita in Italia, Malta e San Marino che ha dichiarato: “Sono molto lieto che la Royal Commission for AlUla abbia scelto il contesto del Museo Nazionale Romano e della mostra Roads of Arabia per presentare AlUla, la prima area di inestimabile valore archeologico del Regno che apre le porte ai visitatori di tutto il mondo. La salda unione tra l'Arabia Saudita e l'Italia viene riconfermata da un evento che desidera sottolineare la vicinanza tra i due popoli a partire dalla comune ricchezza culturale e storia millenaria."

Melanie de Souza, Executive Director Destination Marketing della Royal Commission for AlUla, ha commentato: "Sono entusiasta di essere qui a Roma, in un evento che vede coinvolti i rappresentanti dei media e del trade italiani. AlUla aprirà le porte al turismo internazionale a partire dal mese di ottobre 2020 e non vediamo l’ora di accogliere i viaggiatori italiani più esigenti che sapranno apprezzare l’immenso patrimonio storico-archeologico di questa destinazione unica. La Royal Commission for AlUla è presente sul mercato Italiano: tutte le richieste dovranno essere veicolate attraverso Martinengo Communication, nostri rappresentanti in quest’area del mondo”.

La presentazione si è arricchita con l’intervento dell’archeologo Prof. Romolo Loreto dell’Università degli Studi di Napoli, L’Orientale, che ha entusiasmato gli ospiti con un viaggio nel tempo.

La presentazione è stata preceduta dalla visita alla mostra “Roads of Arabia” che offre la possibilità di toccare con mano la storia millenaria di questa affascinante regione.

Cultura, arte, natura, storia, eventi e tanto altro: sono queste le mille esperienze racchiuse in un viaggio ad AlUla. Crocevia di numerose civiltà, la valle di AlUla è ricca delle tracce del passaggio di diverse culture: dipinti rupestri, imponenti tombe scavate nella roccia, antiche città. I Regni di Dadan, Lihyan, dei Nabatei, l’Impero Romano, la civiltà islamica: tutti hanno contribuito alla magnificenza di AlUla. Dal verde delle lussureggianti oasi, al rosso delle pietre e l’ocra della terra: sono i colori che ammaliano la vista in questo “museo a cielo aperto”.

 

 

Per maggiori informazioni, visitate i siti:

www.rcu.gov.sa   -  www.experiencealula.com

 

Informazioni su AlUla

 

Situato a 1.100 km da Riyadh, nell'Arabia Saudita nord-occidentale, AlUla è un luogo di straordinario patrimonio naturale e umano. La vasta area, che copre 22.561 km², comprende lussureggianti oasi, imponenti montagne di arenaria e antichi siti archeologici risalenti ai regni di Dadan e Lihyan e dei Nabatei.

Il sito più noto e riconosciuto di AlUla è Hegra, il primo sito Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dell'Arabia Saudita. Antica città, estesa su 52 ettari, Hegra era la principale città meridionale del Regno dei Nabatei ed è composta da oltre 100 tombe ben conservate con facciate elaborate ritagliate dagli affioramenti di arenaria che circondano l'insediamento urbano fortificato.

Le ricerche attuali suggeriscono che Hegra sia stata l'avamposto più meridionale dell'Impero Romano dopo aver conquistato i Nabatei nel 106 d.C.

Oltre a Hegra, AlUla ospita una serie di affascinanti siti storici e archeologici come: l’antica Dadan, la capitale dei regni di Dadan e Lihyan, che è considerata una delle città più sviluppate del 1 ° millennio a.C. nella penisola arabica, migliaia di siti e iscrizioni di arte rupestre antica e stazioni della ferrovia di Hijaz.

 

Informazioni su The Royal Commission for AlUla

The Royal Commission for AlUla (RCU) è stata istituita con decreto reale nel luglio 2017 per proteggere e salvaguardare AlUla, una regione di eccezionale ricchezza naturale e culturale situata nell'Arabia Saudita nord-occidentale. RCU sta intraprendendo un piano a lungo termine per avviare e mantenere una trasformazione sensibile e sostenibile della regione, riaffermandola come una delle destinazioni archeologiche e culturali più importanti del paese e preparandola ad accogliere visitatori da tutto il mondo. L’impegno di RCU ad AlUla comprende una vasta gamma di iniziative in archeologia, turismo, cultura, istruzione e arte, che riflettono l'ambizioso impegno di coltivare il turismo e il tempo libero in Arabia Saudita, delineato nella Vision 2030.

 

Per ulteriori informazioni:

  

 

Martinengo Communication 

Ufficio rappresentanza per l’Italia e la Svizzera italiana

Via Vincenzo Monti, 9 – 20123 Milano

Tel.  (+39) 02 4953 6650

E-mail: martinengo@martinengocommunication.com

 

Web: www.martinengocommunication.com

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