martedì
3 Rabi' al-awwal 1439 - 21 novembre 2017

Dimensione dei caratteri

Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

News dal paese

Prolusione di SM Re Salman durante il 28esimo Vertice Arabo giovedì 30 marzo 2017

Prolusione di SM Re Salman durante il 28esimo Vertice Arabo

Nel corso del XXVIII Vertice Arabo che ha preso avvio martedì 28 marzo 2017, il Custode delle Due Sacre Moschee Re Salman bin Abdulaziz Al Saud ha pronunciato  una prolusione, in cui, dopo aver espresso i suoi ringraziamenti  e l’apprezzamento al sovrano, al governo e al popolo giordano per aver ospitato questo vertice, nonché la  Mauritania per il grande impegno profuso, sotto la guida del presidente Mohamed Ould Abdelaziz,  nel corso della sua presidenza del vertice precedente, ha affermato che i gravi eventi nella regione non devono distogliere l’attenzione dalla causa palestinese, che è centrale per Regno e che richiede il perseguimento di una soluzione sulla base delle risoluzioni di legittimità internazionale e  secondo l'iniziativa di “pace araba”.

Il fratello popolo siriano, ha proseguito Re Salman,  è ancora esposto ad uccisioni  e dislocamenti che richiedono l’immediata mobilitazione per pervenire ad una soluzione politica che ponga  fine a tale tragedia e preservi l'unità della Siria e delle sue istituzioni in conformità alla Dichiarazione di Ginevra 1 e  alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 2254.

Sulla vicenda yemenita, il sovrano saudita ha sottolineato l'importanza di salvaguardare l'unità del paese garantendo per lo stesso sicurezza e stabilità, nonché l'importanza di addivenire ad una soluzione politica della crisi yemenita, in base all'iniziativa del Golfo, e al suo meccanismo esecutivo, ai risultati del dialogo nazionale yemenita, nonché alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza n. 2216. Re Salman ha inoltre lanciato un appello affinché venga facilitato l'accesso umanitario alle diverse regioni dello Yemen.

Per quanto riguarda la Libia, invece, il regnante saudita ritiene che il fraterno popolo della Libia debba lavorare per preservare la sicurezza, la stabilità e l'unità dei propri territori, rinunciando alla violenza, e combattendo il terrorismo, ed impegnarsi a trovare una soluzione politica che porti a dirimere l'attuale crisi-

Indietro
Avanti