martedì
14 Safar 1440 - 23 ottobre 2018

Dimensione dei caratteri

Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

News dal paese

Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri del Regno dell'Arabia Saudita, Gedda 5 agosto 2018 lunedì 6 agosto 2018

Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri del Regno dell'Arabia Saudita, Gedda 5 agosto 2018

Dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri del Regno dell'Arabia Saudita 

Gedda, 5 Agosto 2018

 

Il Ministero degli Affari Esteri dell'Arabia Saudita è venuto a conoscenza di quanto annunciato dal Ministro degli Affari Esteri canadese e dall'Ambasciata canadese presso il Regno, in merito ai sedicenti attivisti della società civile che sono stati arrestati nel Regno e per i quali il Ministero degli Affari Esteri del Canada richiede alle autorità del Regno l'immediato rilascio.

Il Ministero afferma che tale posizione ostile e inusuale da parte del Canada è ritenuta come un'accusa ingiusta nella forma e nel contenuto, contraria alla realtà dei fatti, destituita di alcun fondamento e non rispecchia fatti concreti e reali. I suddetti attivisti sono stati arrestati dalle autorità competenti della Procura Generale, con l’accusa di aver perpetrato crimini che prevedono l'arresto, in base a procedure legali in vigore che garantiscono loro i diritti previsti dalla legge, con concessione di tutte le garanzie durante le fasi di indagine e processo.

Il Ministero ha dichiarato, inoltre, che la posizione canadese si dimostra essere una palese ed eclatante ingerenza negli affari interni del Regno dell'Arabia Saudita, contravvenendo alle piu' basilari regole internazionali e a tutte le convenzioni che disciplinano le relazioni tra i paesi. La posizione canadese è considerata una violazione grave e inaccettabile alle leggi e regolamenti del Regno e travalica le sue  autorità legislative, ledendo il principio della sovranità. Il Regno dell'Arabia Saudita, nella sua storia di lungo corso, non ha mai gradito ne’ gradira’ le interferenze nei suoi affari interni né tantomeno l'imposizione di una volontà da parte di qualsiasi altro paese. Il Regno sostiene che la posizione del Canada rappresenti un attacco al Regno dell'Arabia Saudita tale da richiedere di adottare una posizione ferma nei suoi confronti, ricusando chi tenta di aggredire la sovranità del Regno dell'Arabia Saudita.

 

E’ alquanto disdicevole che venga riportata nella dichiarazione del Ministero l’espressione “rilascio immediato”, ritenuta come oltraggiosa e inaccettabile nelle relazioni tra gli Stati.

Il Regno dell'Arabia Saudita, nell’esprimere il suo assoluto e netto rifiuto dell’atteggiamento del governo canadese, ribadisce il suo impegno a non interferire negli affari interni degli Stati, compreso il Canada, repellendo categoricamente l'ingerenza di altri paesi nei suoi affari interni e nelle relazioni con i propri cittadini, e che qualsiasi ulteriore tentativo da parte del Canada in tale ambito, autorizza a sua volta il Regno ad interferire negli affari interni canadesi.

Il Canada, ed altri stati, ben sapranno la grande importanza che il Regno annette ai propri cittadini, pertanto il Regno ha richiamato l'Ambasciatore del Custode delle Due Sacre  Moschee presso il Canada per consultazioni e considera l'Ambasciatore canadese presso il Regno persona non grata; allo stesso vengono concesse 24 ore di tempo per lasciare il paese. Il Regno dichiara, altresi’, il congelamento di tutti i nuovi scambi commerciali e  investimenti tra il Regno e il Canada, con il diritto del Regno di intraprendere ulteriori misure.