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10 Dhu al-Qi'dah 1439 - 23 luglio 2018

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Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

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IL CAFFÈ ARABO

Il caffè arabo, o gahwa, è una bevanda molto importante in Arabia Saudita e nei paesi del Golfo. Preparare il caffè, servirlo e berlo sono un retaggio dell’ospitalità beduina. D’abitudine il caffè è servito agli ospiti accompagnato da datteri.
INGREDIENTI
2 bicchieri d’acqua
2 cucchiaini di chicchi di caffè arabo tostato e macinato 1 cucchiaio di cardamomo in polvere
5 chiodi di garofano

RICETTA
Bollire insieme l’acqua, il caffè, mezzo cucchiaio di cardamomo e i chiodi di garofano per 20 minuti
Porre in un termos mezzo cucchiaio di cardamomo con un pizzico di zafferano
Versare quindi il caffè nel termos

 

DATTERI

La storia dei datteri, nella Penisola Araba, è molto antica. Essi sono prodotti dalla palma da dattero, che è parte dell’emblema saudita. Il Regno è considerato essere uno dei maggiori produttori di datteri, con un raccolto annuale che raggiunge le 800.000 tonnellate. I datteri sono ricchi di numerosi differenti minerali e vitamine. Contengono grasso, zucchero, proteine, calcio, sodio, ferro, potassio, rame, manganese e magnesio. Datteri e latte, se assunti insieme, risultano essere un cibo completo. Durante il mese di Ramadan, i musulmani rompono il digiuno con dei datteri e non possono di conseguenza assumere molto cibo dopo averli mangiati. Ciò a causa del loro alto contenuto di zucchero, la cui assenza è la ragione principale del senso di appetito. Quando il corpo assimila lo zucchero dei datteri, il senso di appetito scompare. Mangiare datteri prima del pasto principale può contribuire ad evitare un’eccessiva alimentazione.

Recenti ricerche concordano sul fatto che i datteri contengono sostanze stimolanti che rafforzano i muscoli dell’utero durante gli ultimi mesi di gravidanza. Cosa questa già nota ai musulmani attraverso la lettura del Corano. Il Corano rammenta la storia di Mariam o Maria (la madre di Gesù), allorchè, avvertendo le doglie, le fu detto di mangiare datteri. Dice il Signore: “E scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi”.