martedì
5 Shawwal 1439 - 19 giugno 2018

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Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

Informazioni sul Paese L'Islam Principali Luoghi Sacri

L'Islam

Principali Luoghi Sacri

La Mecca

La Mecca è il luogo della rivelazione al Profeta, in cui si trova  anche  Masjid  al-Haram,  la  più grande e sacra delle moschee, che include la Kaaba, meta di milioni di pellegrini e visitatori.  I  musulmani  la  considerano  il luogo più puro al mondo, investita di tale onore da Dio Onnipotente nel Libro Sacro del Corano. È citata con 11 nomi differenti tra cui: Mecca, Becca,  Al Balad Al Amen (il paese sicuro), Dar Assalam (la casa della pace), Al Haram Al Amen (il campo sicuro),  Umm  Al  Qura (la  madre  delle città). Nel Suo Libro, Dio giura su di essa e la considera degna di essere onorata più di qualunque altra città al mondo.Iddio  onnipotente  ordinò  al  Suo  profeta Abramo di erigere, aiutato dal figlio Ismaele, le basi della Kaaba,. Quando l’edificazione fu completa, Dio ordinò che le genti fossero chiamate a visitarla e a raggiungerla in pellegrinaggio.

I più importanti monumenti della Mecca

Masjid al-Haram: si trova nel cuore della   Mecca,   è   la   più   importante moschea per l’Islam e al suo interno si trova anche la  Kaaba, che rappresenta la prima costruzione sulla faccia della terra, il più grandioso e sacro angolo del mondo, stella polare verso cui pregano tutti i musulmani. La moschea   fu   chiamata   Masjid   al- Haram (la   moschea   del   divieto) perché  al  suo  interno  c’è  il  divieto assoluto di combattere, fin da quando Mecca    fu “aperta”  al    Profeta Muhammad -labenedizione di Dio sia su di lui-. È la prima delle tre moschee visitate dai fedeli in pellegrinaggio. Masjid al-Haram include molti monumenti: la Kaaba, la pietra di Ismaele, il pozzo di Zamzam, la sede di Abramo, le montagne di Safa e di Marwa, la pietra nera.

Grotta di Hira: è la grotta in cui pregava il Profeta Muhammad,- la benedizione di Dio sia su di lui-, che proprio qui ricevette la prima rivelazione. La  grotta  si  trova  in  cima  al monte  Al  Nur,  ad  oriente  della Mecca  e  dista  circa 4  km  dal Masjid  al-Haram.  Si  tratta  di un’apertura    nel    monte    con l’ingresso rivolto a Nord, lunga 7 metri  e larga oltre 3 metri, e al  suo  interno  possono sedere non più di 5 persone per volta. Entrando nella grotta si ha il volto diretto verso la Kaaba, mentre dalla cima del monte è possibile vedere Mecca e le sue costruzioni.

Grotta di Thor: si tratta di una grotta che si trova in cima al monte Thor, a sud di Mecca. Il nome della grotta è legato alla Egira, l’esodo del Profeta con il suo amico Abu-Bakr El-Saddik, verso Medina. La Grotta venne utilizzata da questi ultimi per nascondersi dagli infedeli della Mecca che li cercavano. Dio ordinò ad un ragno di tessere la sua tela all’ingresso della grotta e ad una colomba di farci un nido e deporvi le sue uova. In tal modo gli infedeli, che erano in agguato credettero che nessuno fosse entrato in quella grotta da lungo tempo. Quindi le genti di Quraish,non trovarono nè il Profeta, -la benedizione di Dio sia su di lui-, né il suo amico.

Mina: è un’ area desertica di 5 km  ad est di Mecca, attraversata   dalla   strada   che porta al monte Arafat. La zona è importante per le prescrizioni del pellegrinaggio. Qui ogni anno si accampano   temporaneamente numerosissimi  pellegrini  nei 3 giorni  del  Tashriq.  In  questo luogo vengono lanciate le pietre tra  l’alba  e  il  tramonto  degli ultimi giorni del pellegrinaggio.

 Arafat : situata a 20 km ad est dalla città è uno dei monti di Mecca, ed è considerato uno dei più importanti luoghi della zona. Qui si svolge una delle tappe più significative del pellegrinaggio, nel nono giorno del mese di Dhu l-hìjja (mese del pellegrinaggio).

 AbrajAl-Bait: si tratta di un gruppo di torri   con   al   centro   un   grattacielo, considerato  il  secondo  più  alto  del mondo con i suoi 600 metri d’altezza, mentre   la   somma   delle   superfici interne dei grattacieli è la più vasta del mondo. L’area è composta da 6 torri residenziali:   i   grattacieli   di   Safa, Marwah,    Hajar,    Sara,    Zamzam, Abdulkarim. La settima torre è un albergo ed è il più alto dei grattacieli, sul quale è montato l’orologio più alto al mondo che si trova a 545 metri di altezza.

Jamarat: è un ponte nell’area di Mina, dedicato ai pellegrini che devono lanciare le pietre di Akaba durante il periodo del Hajj (pellegrinaggio), periodo in cui avviene  il  lancio  della  piccola,  media  e grande pietra di Akaba. Il ponte antico è stato abbattuto per essere sostituito da un ponte a 4 piani. Un’opera che è costata 1,7 miliardi di dollari.

Oltre  ai  luoghi  d’interesse  elencati,  vale  la pena citare anche la moschea di Tanim, che si trova lungo la via verso Medina ed è  uno dei centri della movida di Mecca; la moschea di Nmra, che sorge ad Arafa, luogo in cui il Profeta,-la benedizione di Dio sia su di lui-, pregò durante il suo ultimo pellegrinaggio sul monte, e luogo in cui da allora nel giorno di Arafa, durante il periodo del Hajj, si celebrano contemporaneamente la preghiera di mezzogiorno e quella del primo pomeriggio.

Mecca è servita non solo da un’ampia rete di strade, ponti, tunnel moderni, che congiungono le periferie con Masjid al-Haram e con gli altri luoghi sacri, ma anche da una via pedonale coperta e dotata di ogni servizio. Mecca gode anche di servizi sanitari e di sicurezza d’avanguardia, che garantiscono ai suoi abitanti e ai pellegrini le migliori cure durante tutto l’anno. I servizi vengono moltiplicati durante la stagione del pellegrinaggio.

 

Medina

Detta anche “Tibat al taiba” (la delizia della bontà), Medina è stata la prima capitale islamica nella storia, tra i luoghi più sacri all’Islam, seconda solo a Mecca. È il capoluogo della provincia che si trova nella parte occidentale del Regno dell’Arabia Saudita. Prima della rivelazione era chiamata “Yethreb”. L’ Onnipotente promise che la città, fino ad allora poco abitata e poco dinamica, avrebbe visto moltiplicare i suoi abitanti e che si sarebbe trasformata in  un centro di fervente attività. Fin dall’arrivo del Profeta, la benedizione di Dio sia su di lui, sono cominciati una serie di cambiamenti nella città e nella vita dei suoi abitanti. Innanzitutto il cambiamento del nome, da Yethreb a “Tibat al Tiba”, fino ad arrivare a “Medina al Munawara” (la città luminosa).  Più di ogni altra cosa mutarono i valori morali e la concezione della vita, oltre che la struttura sociale. A Medina si trovano le tre più antiche moschee del mondo: Masjid al- Nabaui (la moschea del Profeta), Masjid Qaba e Masjid al-Qublatein. Medina è di primaria importanza non solo perchè è il luogo, in cui avvenne l’esodo del Profeta Muhammad -la benedizione di Dio sia su di lui- e luogo in cui il Profeta stessospese tutto il resto della sua vita, ma anche perchè proprio a Medina ebbe luogo la rivelazione delle Surecoraniche, chiamate appunto “medinesi”.

I luoghi più importanti di Medina

Masjid al-Nabaui (la moschea del Profeta): è la moschea di Muhammad, figlio di Abdullah, la benedizione di Dio sia su di lui, il secondo luogo più sacro dopo Masjid al-Haram a Mecca ed è una delle tre moschee che sono meta di pellegrinaggio nell’Islam. Masjid al-Nabaui si trova nel cuoredi Medina, nel luogo in cui si riposò il cammello del Profeta quando Egli giunse in città alla fine del suo esodo. La moschea è composta da dieci minareti e include molti monumenti, tra i più importanti il pulpito del Profeta Muhammad, -la benedizione di Dio sia su di lui-,   al-Rauda,   al-Hajara, al-Haet al-Mukhammas e la Cupola Verde all’interno della quale si trova il sepolcro del Profeta.

Majlis Quba: è la prima moschea costruita ai tempi del Profeta, si trova a Sud di Medina, dista circa 5 km dalla Moschea del Profeta.  Al suo interno ancora oggi si trova un pozzo attribuito al Sahabi Abu Ayub al-Ansari- la benedizione di Dio sia su di lui-, mentre in passato vi era anche un luogo adibito alla sosta per i cammelli. Il  Profeta stesso partecipò   alla costruzione   della moschea, durante il suo esodo verso Medina e  i  fedeli  ne  completarono  la  costruzione successivamente. Nel periodo del Regno dell’Arabia Saudita, la moschea è stata ampliata, al punto che la sola area di preghiera, dagli originali 1600 m2, ha raggiunto la superficie di circa 5035 m2.

Masjid al-Qublatein: sorge su un altopiano 0a sud ovest di Bèer Ruma, vicino alla valle di

Akik. Dista circa 5 miglia dalla Moschea del Profeta in direzione nord ovest. Il nome “Masjid al-Qublatein” (letteralmente Qubla è  la  direzione  in  cui  pregano  i  fedeli, Qublatein indica due volte Qubla) richiama un episodio storico, per il quale I sahaba (compagni del Profeta), -la benedizione di Dio sia su di loro-, durante   una   preghiera   cambiarono   la direzione verso cui pregavano. Inizialmente i musulmani   pregavano   in   direzione   di Gerusalemme, due anni dopo la Egira (l’esodo)  grazie ad una rivelazione contenuta in una  Aya  si  cambiava   la   direzione   cui   bisognava rivolgere la preghiera, dirottandola verso Masjid al-Haram. Quindi il Profeta inviò uno dei sahaba perché avvisasse i fedeli alla periferia di Medina. Quando egli li raggiunse, i fedeli erano in preghiera e quindi durante la stessa preghiera cambiarono la loro direzione. Attualmente la superficie totale della moschea raggiunge circa 3920 m2.

 Monte Uhud: questo monte, tra i luoghi più importanti di Medina per ragioni naturalistiche e religiose, si trova  a 5 km a nord della moschea del Profeta e si dispiega come una catena montuosa da est ad ovest, orientata verso nord. L’aspetto è roccioso, compostoprincipalmente di granito rosso, in alcune aree il suo colore tende al verde scuro o al nero e raggiunge l’altezza di 7 miglia per una larghezza tra le 2 e le 3 miglia. Da qui si dipartono numerose montagne, la più importante delle quali è il monte Thor a nord ovest, oltre al monte Alrumat a sud ovest, mentre ai piedi del monte Uhud si trova la valle di Qanat che lo circonda verso ovest per gettarsi nel complesso di al-Asial. Oltre ai luoghi sopra elencati vale la pena citare: le sette moschee e il Complesso del Re Fahd per la stampa del Libro Sacro.

 Le sette moschee: questo luogo è  caratterizzato da un gruppo di piccole moschee ed è da considerarsi tra le mete principali ove si recano i visitatori di Medina, In realtà i luoghi di culto sono sei, ma il complesso è noto col nome ‘sette moscheè, perché molti considerano Masjid al-Qublatein come parte di questo intinerario. In passato l’area era un noto punto strategico  per la difesa. Ciascuna delle moschee prende il nome dal gruppo che stazionava in quel luogo, ad esclusione della moschea di al-Fateh, che invece fu costruita dove sorgeva una cupola in onore del Complesso del Re Fahdper la stampa del Libro Sacro: si tratta della   più   grande   tipografia   al mondo dedicata alla stampa del Corano.   A deporre   la   prima pietra il     23   ottobre   del 1982 fu il re Fahdbin Abdulaziz il 23 il quale  la inaugurò ufficialmente ottobre 1984.  Mediamente   il complesso stampa 10 milioni di copie l’anno, che    vengono distribuite   ai   fedeli in  tutti  i continenti. Complessivamente sono state prodotte 160 edizioni e stampate oltre 193 milioni di copie del Corano. Il complesso porta avanti studi e ricerche costanti al servizio del Libro e della Sunna, oltre a raccogliere le più moderne tecniche tipografiche al mondo.