Vision 2030

SAUDI VISION 2030 

Saudi Vision 2030 è il piano di sviluppo socio-economico approvato dal Consiglio dei Ministri del Regno, il 25 aprile 2016. Saudi Vision 2030 pone l’accento sulle riforme strutturali, le privatizzazioni e lo sviluppo delle piccole e medie imprese, con l'obiettivo di diversificare l'economia, creare nuove opportunità di lavoro e innalzare la qualità della vita nel paese. 

I 3 PILASTRI DELLA SAUDI VISION 2030

La Saudi Vision 2030 si articola su tre pilastri: il primo, è lo status del Regno come cuore del mondo arabo e islamico; il secondo pilastro è la determinazione del Paese a diventare un motore globale di investimento; il terzo pilastro è collegato alla posizione strategica dell’Arabia Saudita e all'ambizione di diventare un hub globale tra Asia, Europa e Africa. 

I 96 obietttivi della Vision 2030 corrispondono a tre macroaree: Una Societa' Vivace (A vibrant Society); Un'Economia fiorente (A thriving Economy); una Nazione Ambiziosa (An Ambitious Nation). A seguire, alcuni obiettivi strategici della Saudi Vision 2030:

PILASTRO 1UNA SOCIETA' VIVACE

  • Raddoppiare il numero dei siti del patrimonio culturale saudita riconosciuti dall'UNESCO;
  • Aumentare le capacità ricettive per ospitare i pellegrini dell'Umra e passare dagli attuali 8 milioni ai 30 milioni ogni anno;
  • Aumentare la spesa delle famiglie in attività culturali e di intrattenimento nel Regno, dal livello attuale del 2,9% al 6%;
  • Aumentare la percentuale di persone che fanno esercizio fisico almeno una volta alla settimana, dal 13% al 40%;
  • Ottenere il riconoscimento di tre città saudite tra le migliori 100 città al mondo;
  • Innalzare la posizione  dell’Arabia Saudita, dalla 26° alla 10° nell'indice del capitale sociale;
  • Aumentare l'aspettativa di vita media, passando dai 74 agli 80 anni.

PILASTRO 2UN'ECONOMIA FIORENTE

  • Aumentare il contributo del settore privato, dal 40% al 65% del PIL;
  • Dall'attuale 25° posizione, giungere ad essere tra i primi 10 paesi nel Global Competitiveness index;
  • Aumentare gli investimenti diretti esteri dal 3,8% al livello internazionale del 5,7% del PIL;
  • Dall'attuale 19° posizione, giungere ad essere tra le prime 15 economie più forti al mondo;
  • Aumentare le risorse del Fondo di Investimento Pubblico, da 600 miliardi a più di 7 mila miliardi SAR;
  • Aumentare la localizzazione del settore petrolifero e petrolchimico dal 40% al 75%;
  • Aumentare la partecipazione femminile nella forza lavoro dal 22% al 30%;
  • Ridurre il tasso di disoccupazione dall'11,6% al 7%;
  • Incrementare il contributo delle PMI al PIL dal 20% al 35%;
  • Aumentare la quota di esportazioni non petrolifere all'interno del PIL dal 16% al 50%;
  • Scalare il Logostics Performance Index, passando dall'attuale 49° al 25° posto, cos­ì da confermare il ruolo del Regno nel panorama regionale.

PILASTRO 3: UNA NAZIONE AMBIZIOSA

  • Migliorare l'attuale 36° posizione nell'E-Government Survey Index per arrivare ad essere tra le prime cinque;
  • Aumentare le entrate pubbliche non petrolifere da 163 miliardi di SAR a 1000 miliardi di SAR;
  • Migliorare la nostra posizione nel Governmenti Effectiviness index, dalla 80° posizione alla 20°;
  • Aumentare il contributo PIL del settore no-profit dall'1% al 5%;
  • Aumentare i risparmi delle famiglie dal 6% al 10% del reddito familiare;
  • Giungere ad un milione di volontari all'anno (dagli attuali 11.000).


I PROGRAMMI DI ATTUAZIONE DELLA SAUDI VISION 2030 (VRPs)

Il Consiglio degli Affari Economici e dello Sviluppo (CEDA), presieduto dal Principe Ereditario, è l'organo competente per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione dei programmi di attuazione della Saudi Vision 2030 (VRPs).

I programmi di attuazione della Saudi Vision 2030 sono dodici. Tra questi, il Public Investment Fund (PIF) rappresenta lo strumento finanziario della Vision 2030 e, nel 2017, ha pubblicato il suo piano di azione per il biennio 2018-2020.  

Sito ufficiale del Programma Saudi Vision 2030: http://vision2030.gov.sa/en/ntp