mercoledì
30 Rabi' al-thani 1439 - 17 gennaio 2018

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Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

Informazioni sul Paese Il Paese Assistenza sanitaria

Assistenza sanitaria

Sanità e servizi sociali

Il sistema sanitario in Arabia Saudita ha raggiunto risultati ragguardevoli nell'assistenza generica come in quella specialistica.

L'assistenza sanitaria tende anche a estendersi al di là dei confini nazionali, con interventi umanitari di equipe ospedaliere e della Mezza Luna Rossa Saudita (www.micr.ch) negli stati più bisognosi e vittime di conflitti.

Accanto all'impegno più tipicamente curativo, il Paese ha potenziato il proprio sistema di servizi sociali, con la costituzione di svariati centri di riabilitazione fisica, psicologica e relazionale.

I piani di sviluppo hanno inoltre promosso un vasto programma di edilizia residenziale teso a garantire un'abitazione a tutti i cittadini.

 Nel Regno dell’Arabia Saudita, le tecniche diagnostiche sono in continua evoluzione. Il Regno ha le proprie strutture per la formazione di medici ed infermieri e di tutti gli operatori del settore sanitario. I servizi sanitari raggiungono ormai anche le aree più remote del paese. Negli ultimi anni anche il settore privato ha preso attivamente parte all’estensione dei servizi sanitari, gestendo numerosi ospedali e ambulatori d’eccellenza. I principali ospedali forniscono ogni tipo di servizio diagnostico, inclusi i più complessi, come la chirurgia a cuore aperto, i trapianti di reni, l’oncologia, le operazioni di separazione dei gemelli siamesi. Il Regno dell’Arabia Saudita vanta inoltre ospedali oftalmici che costituiscono unaeccellenza a livello mondiale. Il Regno offre l’assistenza sanitaria gratuita ai propri cittadini. Oggi i servizi sanitari disponibili si basano su due pilastri principali:

  1. i servizi sanitari di base, che comprendono tutti quei servizi che

possono essere erogati dalle strutture sanitarie di base diffuse sul territorio del Regno;

  1. i servizi sanitari specialistici, che vengono erogati dagli ospedali specialistici e dai poli sanitari che fanno capo al Ministero.

Con la fine del 2010, il numero dei presidi sanitari di base ha superato le 2000 unità, coprendo praticamente ogni angolo del territorio del Regno, incluse le aree più impervie ed isolate. In queste strutture lavorano oltre 8.000 tra medici e dentisti e circa 25.000 tra infermieri e tecnici, che cooperano nel mettere in pratica la strategia dell’assistenza sanitaria per garantire servizi di prevenzione, diagnostica e formazione in tutti i settori della società. Il numero di presidi sanitari è salito dai 2.037 centri degli anni 2009/10 ai 2.086 del 2010/11, con un aumento di 42 centri in un solo anno. Inoltre è stato  messo a punto il Piano strategico per l’assistenza sanitaria nel Regno, che si affianca al piano preparato dal Ministero della Salute per i prossimi 10 anni dal 2009 al 2018. Il primo obiettivo strategico identificato è l’introduzione dell’assistenza sanitaria integrata e totale come metodo di erogazione del servizio, attraverso l’applicazione di varie politiche, tra cui il potenziamento dell’assistenza sanitaria. Per la prima volta 21 degli ospedali che fanno capo al Ministero della sanità sono stati in grado di ottenere la certificazione del Consiglio Centrale per la verifica delle strutture sanitarie, dopo essere stati sottoposti a 881 verifiche in base agli standard internazionali in 22 settori.

 

 Le verifiche sono state superate brillantemente, dimostrando l’elevato livello delle strutture sanitarie che includono tutti i servizi e le tecniche sanitarie, che devono essere forniti ai pazienti in piena sicurezza e in modo qualitativamente elevato.